ASMED
Certificato di Malattia INPS
Certificati disponibili, requisiti e tariffe.
Da sapere subito
Le informazioni più importanti
Il certificato richiede una valutazione medica diretta.
In ASMED non vengono rilasciati certificati sulla base di una semplice telefonata o di un messaggio.
È consigliabile rivolgersi al medico tempestivamente, preferibilmente il giorno stesso.
Dal 4 settembre 2026 l'INPS può riconoscere anche il giorno immediatamente precedente al certificato, alle condizioni previste.
Come funziona
Regole e informazioni
Rilascio del certificato
Il certificato di malattia viene rilasciato dal medico dopo una valutazione clinica del paziente e viene trasmesso telematicamente all'INPS.
In ASMED, in nessun caso il certificato viene rilasciato sulla base di una semplice telefonata, di un messaggio o della sola descrizione dei sintomi a distanza. È necessaria una valutazione diretta del paziente, normalmente in ambulatorio.
Quando rivolgersi al medico
Se hai bisogno di un certificato di malattia, è importante contattare e rivolgerti all'ambulatorio tempestivamente.
Quando possibile, è preferibile effettuare la valutazione medica il giorno stesso in cui inizia la malattia.
Dal 4 settembre 2026, tuttavia, l'INPS riconosce la tutela previdenziale anche per il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato, anche quando la visita viene effettuata in ambulatorio, purché siano rispettate le condizioni previste.
Una telefonata o un messaggio al medico non equivalgono comunque a una visita e non consentono di giustificare liberamente più giorni precedenti.
Decorrenza e giorno precedente
In via generale, ai fini INPS la malattia decorre dal giorno in cui il certificato viene redatto.
Dal 4 settembre 2026 può essere riconosciuto anche il giorno immediatamente precedente alla redazione del certificato, sia in caso di visita ambulatoriale sia in caso di visita domiciliare, quando il medico indica nel certificato che la malattia è iniziata il giorno precedente.
Questa possibilità è limitata a un solo giorno.
Il giorno precedente non può essere riconosciuto con questa modalità se cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo infrasettimanale. In queste giornate il lavoratore deve rivolgersi alla continuità assistenziale.
Non è quindi possibile retrodatare liberamente il certificato di due o più giorni.
Quale medico deve valutarti
Se necessario puoi presentarti in ambulatorio anche senza appuntamento, cercando però, per quanto possibile, di rispettare l'orario del tuo medico curante.
La valutazione dovrebbe essere effettuata preferibilmente dal proprio medico. Se il suo turno è già terminato e non è possibile attendere, un altro medico ASMED presente può eccezionalmente effettuare la valutazione e rilasciare il certificato.
Questa possibilità deve rimanere un'eccezione: per quanto possibile, ciascun medico deve valutare e seguire i propri assistiti.
Visite domiciliari
Nell'organizzazione ASMED, le visite domiciliari sono riservate ai pazienti che presentano condizioni che rendono realmente impossibile o non sicuro il trasporto in ambulatorio, per esempio importanti limitazioni motorie, fratture, condizioni post-operatorie o situazioni analoghe.
Febbre, vomito o altri sintomi che causano malessere ma non impediscono materialmente lo spostamento non costituiscono, da soli, motivo per richiedere una visita domiciliare finalizzata al rilascio del certificato.
Reperibilità INPS
Durante il periodo di malattia il lavoratore deve rispettare gli obblighi di reperibilità previsti per le eventuali visite mediche di controllo INPS.
Le fasce di reperibilità sono:
- dalle 10:00 alle 12:00
- dalle 17:00 alle 19:00
L'obbligo vale per tutti i giorni compresi nel periodo di malattia, inclusi sabato, domenica e giorni festivi.
Prima della visita
Cosa devi portare
Per la compilazione del certificato
Per la corretta compilazione del certificato è importante avere a disposizione:
- i propri dati anagrafici;
- l'indirizzo completo presso il quale si sarà reperibili durante la malattia;
- eventuali informazioni utili a individuare correttamente il domicilio;
- eventuale documentazione sanitaria relativa al problema per cui si richiede la valutazione.
Se sei stato in Pronto Soccorso
In caso di accesso in Pronto Soccorso o di ricovero, chiedi direttamente alla struttura ospedaliera che venga rilasciata e trasmessa la corretta certificazione relativa alla valutazione effettuata.
Se il Pronto Soccorso ha indicato una prognosi ma non ha prodotto il certificato di malattia, la soluzione corretta è innanzitutto rivolgersi alla struttura o al medico che ha effettuato la valutazione.
Se non fosse possibile reperirli, porta al tuo medico curante tutta la documentazione rilasciata dal Pronto Soccorso. Il medico potrà effettuare una nuova valutazione clinica sulla base della situazione attuale e della documentazione disponibile.
La documentazione del Pronto Soccorso non consente al medico curante di retrodatare liberamente un nuovo certificato.
Restano valide le regole INPS sulla decorrenza: in via generale la tutela decorre dal giorno di redazione del certificato e può comprendere, alle condizioni previste, soltanto il giorno immediatamente precedente.
Attenzione
Informazioni importanti
Indirizzo di reperibilità
Controlla sempre che i dati riportati nel certificato siano corretti, in particolare l'indirizzo presso il quale sarai reperibile durante la malattia.
Se durante il periodo di malattia cambi domicilio, la variazione dell'indirizzo di reperibilità deve essere comunicata dal lavoratore direttamente all'INPS.
Non è il medico curante a dover effettuare questa comunicazione.
Modifica della prognosi
Un certificato già emesso non può essere modificato liberamente da un altro medico.
Se guarisci prima della data prevista e devi anticipare il rientro al lavoro, la data di fine prognosi deve essere rettificata dal medico che ha emesso il certificato originario.
Allo stesso modo, se un certificato rilasciato da un altro medico o dal Pronto Soccorso contiene una prognosi che ritieni errata, un medico ASMED non può semplicemente modificare quel certificato al posto del professionista che lo ha emesso.
Continuazione della malattia
Se invece la malattia prosegue oltre la data prevista, il medico può effettuare una nuova valutazione e, quando appropriato, emettere un nuovo certificato di continuazione. Questo è diverso dalla modifica del certificato precedente.
Visite mediche di controllo
Ricorda che aver telefonato o inviato un messaggio al medico non equivale a essere stati visitati e, da solo, non determina il rilascio del certificato.
Quando la valutazione medica viene effettuata il giorno successivo, l'INPS può riconoscere anche il giorno immediatamente precedente alle condizioni previste dalla normativa.
Non è invece possibile utilizzare una telefonata o un messaggio per recuperare liberamente due o più giorni precedenti non certificati.
L'assenza ingiustificata durante un'eventuale visita medica di controllo INPS può comportare conseguenze sul riconoscimento dell'indennità di malattia.
Servizio utile
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